Cammina su e giù per il minuscolo spazio della sua stanza, mettendosi un pugno tra i denti e obbligandosi a non piangere. Non si meritano nemmeno una lacrima, cazzo, nemmeno una.
Si sdraia sul letto, supina, mettendo le mani sulla pancia e cercando di seguire il ritmo dei respiri profondi, come fa Kelly quando va nel panico.
Nella foto attaccata al soffitto, incollata lì per le emergenze simili, lei e Blake stanno sorridendo all’obiettivo. Quanto vorrebbe ora sprofondare in quella fotografia.

Foto ©Domenico Grillo